Il drago rosso del Galles e’ alto 22 metri (un palazzo di 7 piani) e ha una una apertura alare di 45 metri che supera il boeing 737. Il drago ruggente ad ali spiegate su una torre di vetro e acciaio sarà la più alta statua del Regno Unito e rappresenterà l’orgoglio combattivo gallese.
Vincere la vergogna, rompere il ghiaccio, sorridere e regalare un libro ad uno sconosciuto il 26 marzo. Questa l’idea, semplice e affascinante, di un ventunenne con la passione per la lettura.
La strega che vedete nella foto e’ un’opera di alto artigianato artistico che ho avuto il piacere di ammirare dal vivo. Il ragazzo che l’ha costruita ha utilizzato la fibra di canapa e ha modellato la testa applicando precise nozioni di anatomia. Direi che la sua rappresentazione delle fattezze del Piccolo Popolo può derivare solo da una frequentazione assidua di gnomi e folletti.
Nel suo blog (I canapazzi) potrete vedere molte altre sue creature.
Giocare sotto il tavolo e’ bello, ma quando il tavolo si trasforma in una casetta con tetto e pareti direi che e’ spettacolare!
L’idea di aggiungere delle “tapparelle” ai lati e di far salire le due falde del piano per trasformare il tavolo in casetta e’ della giovane designer Ingrid Brandth. Se vi serve una scusa per portarvelo a casa, eccone alcune:
per le conferenze, non si vedono le gambe degli oratori e tutti i cavi di pc e microfoni.
per piccoli appartamenti, puoi nascondere al volo le cose in disordine.
lo usi anche come cuccia per il cane e per i pranzi in giardino.
Potete scaricare e regalare a chi volete il mio ultimo libro “Avventure sotterranee per gnomi di caverna“. Ho deciso che saltando il passaggio attraverso una casa editrice ci possiamo guadagnare tutti. Per voi il libro e’ gratis, per me il libro e’ letto.
Il romanzo e’ consigliato dai 14 anni in su. Parla di gnomi di caverna che scorrazzano per la metro di Milano, inseguiti da umani più o meno sospetti, e armano i sotterranei di un castello novarese con trappole e trabocchetti.
Per chi va ancora a scuola, in fondo al libro ci sono anche informazioni per compilare la scheda di lettura, l’analisi dei personaggi e tutta una serie di informazioni per far contenti i prof e non rovinarsi il piacere della lettura.
Auguri!
PS, le pagine sono in formato A5, stampatene due in ogni foglio A4 scegliendo l’opzione “opuscolo” che ve le sistema in ordine, pronte da rilegare!
La biblioteca comunale di San Casciano (Firenze) invita i bambini dai 4 agli 11 anni sabato 19 dicembre dalle 10 alle 12 ad ascoltare le storie di fate e folletti animate dalla cooperativa Nuvole.
Il giorno dopo, domenica 20 alle 10:30, l’Associazione Scuola Waldorf di Firenze in collaborazione con Teatrino La Bella Lilia, propongono “gli gnomi e le stelle di Natale”.
Ingresso libero, info: Tel. 055 8256380, Via Roma 37, San Casciano in Val di Pesa (FI).
Dal 15 al 23 dicembre, in piazza Duomo a Milano, ci saranno spettacoli gratuiti per bambini a tema natalizio. Degli attori porteranno in scena uno spettacolo in cui da grandi sacchi usciranno tante storie di Natale e poi i bambini presenti saranno chiamati a trasformarsi in piccoli gnomi per aiutarli nelle consegne dei regali.
L’attività è divisa in una prima parte di spettacolo seguita da un laboratorio in cui i bimbi tra i 3 e gli 8 anni potranno costruire un pacchetto da portarsi poi a casa. Per gli accompagnatori adulti la proposta è “PAROLE DI MILANO…per i nonni, i genitori”, ovvero una raccolta di ricordi dei Natali meneghini dagli anni ‘50 a oggi.
“Natale sotto il Duomo” è una proposta dell’assessorato al turismo e marketing territoriale del comune di Milano in collaborazione col Teatro del Buratto.
La signora Linda Langford aveva due gnomi nel giardino di casa sua, ma un’ordinanza comunale le ha imposto di levarli. Le due statue costituivano un pericolo per la sicurezza in quanto gli altri condomini avrebbero potuto inciamparci. Secondo gli zelanti funzionari comunali le due statue di plastica avrebbero anche potuto incendiarsi.
La cinquantasettenne si e’ opposta fermamente all’idea che i suoi gnomi da giardino fossero un pericolo pubblico e alla fine l’ha spuntata. Il municipio di Killjoy, in Gran Bretagna, ha dovuto riconoscere che le statuette potevano a buon diritto tornare in giardino, a condizione che non fossero “troppe” o “troppo vicine l’una all’altra”.
Uscirà il 26 marzo 2010 il film a cartoni animati “Dragon trainer” ispirato al libro di Cressida Cowell “How to train your dragon“.
Un giovane vichingo scopre che i draghi non sono bestie con cui si può parlare e, invece di diventare un rispettato sterminatore di draghi come prevedono le tradizioni locali, decide di farseli amici. L’amicizia prosegue in altri sette libri, con digressioni sulla carriera piratesca dei vichinghi e segreti di famiglia.
Ovviamente il sito del film e’ già on line, con trailer, foto e poche altre cose. (Uno dei link, “sinossi”, e’ una parola da casa editrice forse poco nota ai ragazzini che vedranno il film e che, a mio parere, avrebbero preferito “riassunto”, “trama”, “la storia” o qualche altra parola meno tecnica.)
Ho letto della grotta delle fate di Arona per la prima volta in “Fate” di Brian Froud e Alan Lee quando avevo 15 anni.
Ho difeso la leggenda dagli storici locali che la ritenevano una pura invenzione quando avevo vent’anni.
Ho raccontato quella leggenda quasi duecento volte all’anno da allora.
Sapevo che era vera, sapevo che io e quel racconto ci saremmo incontrati ancora. Oggi la fata addormentata mi ha chiesto di parlare ancora di lei e le mie dita stanno danzando sulla tastiera per lei. Buonanotte Anna.