L’anello aromatico e l’uroboro

Una delle molte leggende con protagonista un serpente-drago parla dell’uroboro ed è stata messa in giro da un famoso chimico tedesco dell’800: Friedrich August Kekule von Stradonitz. Siamo nel 1890 e la Società di Chimica tedesca organizza un evento per celebrare il venticinquennale della pubblicazione dell’articolo scientifico in cui Kekule parla per la prima volta della struttura del benzene. Fino a quel momento, Kekule si è sempre rifiutato di spiegare …

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Draghi al servizio di Babbo Natale

Come sapete, io lavoro in un draghile. La scorsa settimana abbiamo ricevuto una richiesta piuttosto insolita da parte degli elfi di Babbo Natale. Dicono che quest’anno hanno problemi con l’approvvigionamento di materie prime (legno, colori, latta, carta da pacco…) per costruire i giocattoli da regalare. Pare che tra controlli doganali, scioperi dei distributori ed errori dei fornitori la produzione di regali stia accumulando grandi ritardi. In pratica gli elfi ci …

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Il ruolo ecologico dei Folletti della Cornovaglia

Sono molesti, svolazzano freneticamente, toccano ciò che non dovrebbero, rompono gran parte delle cose che hanno la sfortuna di trovarsi nei loro paraggi e quindi in molti si interrogano sul perché i Folletti della Cornovaglia non siano stati sterminati da tempo. Nel 1600 una strega venne sequestrata dai folletti e ne rimase traumatizzata. Dymphna Furmage chiese formalmente al Ministero della Magia di sterminare i folletti ma il ministero rifiutò. Da …

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A che cosa serve l’osso sulla punta del naso?

Molti draghi hanno una sporgenza ossea sulla punta del naso. Molti dragonieri non si sono mai chiesti perché. Io no: mi faccio spesso domande e qualche volta ipotizzo anche delle risposte, seguitemi nei meandri della dragonologia e poi fatemi sapere se siete d’accordo con me o se avete una vostra teoria da sottoporre a sperimentazione. I pulcini degli uccelli, che devono rompere un guscio ben resistente al momento della schiusa, …

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Piume antistress per studenti

Pochissimi studenti sanno che la penna migliore con cui presentarsi a un esame è una piuma. Sceglietela morbida e del vostro colore preferito e vi aiuterà a prendere voti migliori! No, le nostre non sono le famigerate penne a scrittura programmabile, quelle dotate di memoria interna a cui far imparare le cose che voi dovreste studiare. Non vi suggeriscono le risposte giuste e non si sincronizzano con la mano del …

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Esperimenti scientifici coi fuochi fatui

Bagliori vaganti, di origine ancor oggi incerta, popolano le notti e i racconti dei viandanti. Avvistati sopra le torbiere, aleggianti nei miasmi di palude o sfuggevoli tra le ombre dei cimiteri, i fuochi fatui non si sono ancora lasciati acchiappare e men che meno studiare. Due chimici dell’università di Pavia hanno provato a riprodurre un fuoco fatuo in condizioni controllate. Lo scopo di Luigi Garlaschelli e Paolo Boschetti era dimostrare …

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Il negozio di Olivander a Lucca C&G

Olivander e le sue bacchette

“È la bacchetta a scegliere il mago”, Olivander ve lo dirà di sicuro quando entrerete nel suo negozio e vi troverete davanti a una parete piena di scatoline colorate. A quel punto dovrete cercare di ignorare il brusio della folla e concentrarvi solo sulla sfilza di bacchette che avrete davanti agli occhi. Ce ne sarà una che attirerà il vostro sguardo e che vi chiamerà più intensamente delle altre. Eccola, …

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L’origine del cappello della strega

Il tipico cappello a punta non era un capo di abbigliamento che le streghe mettessero volentieri. Era il simbolo della loro condanna e lo dovevano indossare dopo essere state processate e ritenute colpevoli di stregoneria, sempre se la sentenza non era una condanna a morte. Prima del processo le streghe si vestivano come volevano loro, senza cappelli particolari. Il cappello a punta serviva a identificarle e isolarle in modo che …

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Bed&Breakfast per fatine: nuove regole

Dal prossimo mese, ogni volta che una fatina dormirà a casa vostra dovrete darne notizia all’ufficio locale per il controllo delle creature magiche. Il Ministero della Magia ha promulgato una nuova legge antiterrorismo con lo scopo di mantenere un archivio sempre aggiornato con le posizioni e le attività di tutte le (potenzialmente pericolose) fatine in circolazione. Vi sarà sicuramente capitato di ospitare una fatina per qualche notte. Al mattino avrete …

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Problemi per chi adotta un drago a distanza

Sputafuoco, il drago blu adottato a distanza dai bimbi di Lesa nel febbraio 2016, è cresciuto ed è stato liberato in un luogo segreto delle Alpi. Ne ho seguito la vita al draghile e l’ho raccontata mandando ogni mese una mail alla Biblioteca Comunale G. Carcano. Sabato 21 ottobre, alle 16, tornerò in biblioteca a parlare di draghi perché al draghile è sorto un problema: bisogna vaccinare i cuccioli contro …

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