Siamo stati ad esplorare la parte pubblica dei sotterranei del castello di Milano e, purtroppo, non abbiamo trovato tracce di frequentazioni gnomiche. C’erano molte finestre perché la parte visitabile e’ fondamentalmente la parte di camminamento protetto della ghirlanda, ovvero la fortificazione tra il castello il parco Sempione.
C’erano molti gatti, che usavano la sabbia del pavimento come lettiera per gatti. Gli gnomi di caverna non hanno problemi con i gatti, e’ solo che l’odore di quel che lasciano nella sabbia copre gli altri odori, utili a muoversi nei sotterranei quando sono bui.
La parte interessante non e’ aperta al pubblico e consiste nei cunicoli di mina e contromina che ancora esistono intorno alla cinta dei bastioni. Interessanti anche i passaggi “segreti” che collegavano il castello alla chiesa di Santa Maria delle Grazie (usciva dentro ad un armadio, nel coro della chiesa) che la guida dice essere stati interrotti dai lavori di costruzione della metropolitana.
Indagheremo ancora!