Posted on Sunday 26 July 2009
“A chi state portando tutto quell’idromele?” chiese il cuoco ai due gnomi che stavano facendo rotolare un intero barile fuori dalle cantine del palazzo. “Ordini del capo delle guardie, mastro Sernone, è meglio averlo pronto per eventuali ospiti.” rispose affannato il più giovane dei due.
Mastro Sernone non gradiva l’idea di sprecare del buon idromele barricato dandolo ai ficcanaso che venivano ad importunare la corte durante il banchetto. Dopotutto per secoli la corte fatata era riuscita a difendersi dai curiosi e dai ladruncoli appartenenti alla Gente Alta semplicemente facendoli sparire nei boschi. Certo, ora di boschi adatti ne erano rimasti pochissimi e la sparizione di un umano creava più problemi di quelli che risolveva, ma lo stesso l’idea di far perdere la memoria ad un ficcanaso ubriacandolo di idromele gli sembrava un sacrilegio.





