Bacchette magiche in mostra a Malesco

mostra fantasy a MalescoChe differenza c’è tra una bacchetta da usare in caso di assedio e una adatta a una imboscata? Perché le bacchette di solito sono lunghe come la tibia del mago che le possiede?

Troverete risposta a queste curiosità nella mostra allestita a Malesco, in provincia di Verbania, dal 14 al 29 giugno 2013. Il ristorante Leon d’Oro ospita infatti la collezione privata di bacchette magiche di Francesca D’Amato, scrittrice e raccoglitrice di leggende italiane.

Chi non volesse limitarsi a osservare i pezzi esposti potrà provarne alcuni modelli durante l’aperitivo di venerdì 21 giugno, dalle ore 17 in avanti. I bambini sono ovviamente benvenuti, ma l’invito vale anche per i grandi. Francesca mostrerà anche come costruirsi una bacchetta da allenamento, utile per i primi esercizi in quest’arte.

Il giorno del solstizio d’estate sarà dedicato agli incantesimi e ai 113 draghi che hanno lasciato un segno della loro esistenza nel nostro Bel Paese.
Per esempio proprio a Malesco, sito nel Parco Nazionale Valgrande che patrocina l’evento, si dice vivano i basilischi, rari rettili con capacità ipnotiche. Francesca racconterà le leggende dei draghi alpini, indicherà i luoghi in cui sono conservate le loro ossa, esporrà i dati raccolti sulla loro dieta e presenterà la Mappa dei draghi italiani, appena pubblicata dalla Compagnia della Rocca Edizioni.

La mostra sulle bacchette magiche può essere visitata gratuitamente negli orari di apertura del ristorante, ovvero dal mercoledì alla domenica dalle 12 alle 14 e dalle 19 alle 22. Dopo Malesco, la mostra si sposterà a Courmayeur, in Valle d’Aosta, dove sarà allestita nel bosco del Peuterey in occasione di Celtica dal 5 al 7 luglio. Farà tappa infine in Toscana, a Vinci, per la Festa dell’Unicorno dal 27 al 28 luglio 2013.

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