Antiche radici commestibili: le pastinache

Le pastinache assomigliano, nella forma, a delle carote bianche. Sono piante biennali, il che significa che il loro ciclo di vita dura due anni. Nel primo anno crescono facendo parecchie foglie e accumulano riserve nella radice, poi lasciano che le foglie secchino per sopravvivere all’inverno con le loro parti sotterranee. Nella primavera del secondo anno, usano le riserve accumulate nella radice per far spuntare dal terreno altre foglie e finalmente…

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Brodo di talpa e brodo di pollo per l’influenza

Il brodo di pollo e quello di talpa sono antichi rimedi per l’influenza e la tosse. In caso di influenza, può essere utile sapere quando cucinarsene un buon piatto. Tra i rimedi naturali, il brodo di pollo è la seconda medicina più usata al mondo, presente nella tradizione di popoli assai diversi. Il brodo di pollo è facilmente digeribile, contiene proteine e sali minerali adatti all’alimentazione di un malato e…

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I sotterranei del castello sforzesco di Milano

Siamo stati a esplorare la parte pubblica dei sotterranei del castello sforzesco di Milano e, purtroppo, non abbiamo trovato tracce di frequentazioni gnomiche. I sotterranei non sono proprio proprio completamente sotto terra. C’erano molte finestre perché la parte visitabile è fondamentalmente la parte di camminamento protetto della ghirlanda, ovvero la fortificazione tra il castello il parco Sempione. C’erano molti gatti, che usavano la sabbia del pavimento come lettiera per gatti.…

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Carote lunghe e carote corte

Avete mai fatto caso alla forma e alle dimensioni delle carote? Ce ne sono di tozze e corte e di strette e lunghe. Queste caratteristiche non sono casuali! La lunghezza delle carote dipende dalla temperatura in cui cresce la pianta. Le carote (Daucus carota L) sono piante con un ciclo di vita biennale. Il primo anno serve loro a mettere da parte scorte per il secondo, che sarà dedicato alla…

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Grotte foderate di sale

Le grotte di sale Galos sono state appositamente costruite e foderate di sale del Mar Morto. Le pareti sono chiare, granulose, luccicanti e la luce che attraversa i cristalli di sale si diffonde delicatamente, colorando le pareti di rilassanti colori pastello. Vi si può entrare per respirare le microparticelle di sale sospese nell’aria e assorbire iodio, che nelle grotte è più concentrato di quello che si respirerebbe andando al mare.…

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I sotterranei del Castello di Novara

I lavori di ristrutturazione procedono e prevedono anche di metter mano ai sotterranei del Castello di Novara. Il progetto, oltre a metterli in sicurezza, prevede di ricavare dai sotterranei della Rocchetta e del Rivellino alcuni spazi espositivi. Ho parlato con gli speleo del Gruppo Grotte del CAI di Novara, che di tanto in tanto portano ancora gente in esplorazione sotto il castello. Dicono di non aver visto o sentito gnomi.…

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Visite ai sotterranei del castello di Brescia

Domenica 30 marzo si potrà andare a spasso per i sotterranei del castello di Brescia. La visita e’ offerta dall’Associazione Castelli e Ville aperti in Lombardia con il Castello di Brescia in occasione della settimana della cultura. Per partecipare bisogna prenotarsi telefonando allo 030 7766622 e vi ricordo che gli organizzatori consigliano di portare una torcia elettrica. Nel resto dell’anno la visita ai sotterranei e’ permessa solo a gruppi organizzati…

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Decorazioni di muschio in metropolitana

Vi ricordate che gli gnomi di caverna decorano le pareti dei loro cunicoli con muschi, funghi e muffe? C’è anche una artista le cui opere sono fatte allo stesso modo. Edina Tokodi dipinge con il muschio in luoghi pubblici, le sue opere sono visibili senza bisogno di pagare biglietti o di entrare in un museo. Edina ha iniziato lasciando animali di muschio sui pannelli di legno che delimitavano i lavori…

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Scorzonera, rara radice nera

Dopo anni di vane ricerche la scorsa settimana abbiamo trovato la scorzonera nella cassetta di frutta e verdura Bioexpress. Tripudio e gaudio! Nella foto vedete le radici appena lavate e quasi pronte per essere bollite (meglio bollirle prima di sbucciarle, perché il lattice bianco che contengono appiccica come un dannato!) L’ultima volta che avevamo potuto mangiare questa radice l’avevamo accompagnata con cicoria belga e panna di soja, stavolta abbiamo provato…

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