Libro a Impatto Zero

lifegate impatto zeroPer me scrivere questo libro è stato divertente e potrebbe essere utile per chi lo legge scoprire qualcosa sulla natura o anche solo divertirsi a scoprire le abitudini degli gnomi di caverna.
Per scriverlo e impaginarlo ho utilizzato, oltre al mio tempo, un computer, parecchia elettricità e tanta carta dove ho corretto le bozze. Il documento originale è stato scritto utilizzando un computer alimentato da energia verde, cioè elettricità prodotta da fonti rinnovabili. Quando possibile ho usato carta riciclata per le bozze.

Per stamparlo c’è stato bisogno di carta, inchiostro, macchine ed energia. Per portarlo nelle librerie c’è stato bisogno di mezzi di trasporto, benzina, lavoro di persone. Ho pensato che un giorno, quando il libro sarà vecchio, la gente lo butterà via o lo brucerà.

Insomma, a causa di questo libro è stata immessa nella nostra atmosfera dell’anidride carbonica, che è uno dei gas che contribuiscono a riscaldare la Terra e che il Protocollo di Kyoto vorrebbe tenere sotto controllo perché nel mondo se ne produce troppa.

In parole povere tutti questi processi hanno consumato un pochino l’ambiente a cui io tengo e che vorrei proteggere.

Per quantificare e compensare questi danni ho chiesto la collaborazione dei tecnici di Impatto Zero. Essi hanno calcolato quanta anidride carbonica è stata prodotta a causa di questo libro e che cosa si potrebbe fare per compensare questa immissione.
Mi hanno risposto che l’anidride carbonica viene utilizzata dagli alberi per crescere e perciò, piantando alcuni alberi nel Parco del Ticino, è possibile riassorbire quella che è stata prodotta per stampare questo libro!

Non vi sembra bellissimo? Adesso questo libro può davvero aiutare gli gnomi e la Natura, perché il suo costo ambientale è stato pagato fino allo smaltimento.

La comunità internazionale plaude alla conservazione dei boschi per la loro capacità di assorbire CO2. Se ne parlava in questo articolo di Repubblica, relativo al Conferenza mondiale sul clima di Montreal.


Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons License.

Dimmi che ne pensi. :)