I dolcetti di sambuco che piacciono ai draghi

ricetta con i fiori di sambucoSi dice che i dolcetti di sambuco furono usati da San Giorgio per addomesticare il drago che infestava la Brianza. Il giorno della festa di San Giorgio si usa ancora prepararli e mangiarli inzuppandoli nel latte ricco di panna. Ovviamente, si possono anche tenere da parte nel caso si incontrasse un drago. 🙂

Togliete in anticipo 150g di burro dal frigo e lasciate che si ammorbidisca. Sciogliete un cubetto o una bustina di lievito di birra nel latte tiepido e lasciatelo crescere mentre preparate gli altri ingredienti.

Setacciate insieme tre tipi di farine in queste proporzioni: 150g di farina di mais, 100g di miglio, 200g di frumento. Aggiungetevi 100g di zucchero, la scorza grattugiata di un limone e 3 cucchiai di fiori di sambuco essiccati (il doppio se usate i fiori freschi).
Mescolate il tutto e aggiungete quindi gli ingredienti umidi: i 150g di burro, 3 uova intere e il lievito sciolto nel latte. Aggiungete latte fino ad avere una massa della consistenza dell’impasto del pane, senza grumi.

Invece dello zucchero potete usare direttamente lo sciroppo di sambuco. In tal caso vi servirà meno latte perché l’impasto e’ già umido.

Lasciate quindi riposare la palla per almeno un’ora, in un posto tiepido e non ventilato, dando tempo al lievito di crescere. Dividete quindi la palla in pagnottine e ponetele, ben distanziate perché cresceranno di nuovo, sulla teglia da infornare. Spolveratele di zucchero vanigliato e di altri fiori di sambuco. Aspettate ancora una mezz’ora e poi mettete nel forno caldo (180*) per 20 minuti (controllate a 15, che i tempi di cottura dipendono dal forno e dalla grandezza delle pagnottine!)

(ricetta vista su Paperblog e poi modificata)

Un commento:

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