I mantelloni del monte Bianco

impronta nella neveSulle pendici del Monte Bianco vivono alcuni folletti che la tradizione dice non avere piedi. Dicono anche che derivino il loro nome dalla lunghezza dei loro mantelli, che toccano il suolo, usati per coprire la loro deformità. Si racconta che siano folletti maligni, dispettosi e molesti.

In particolare quelli che vivevano nella Valle di Cogne erano noti per i loro vagabondaggi notturni, talvolta in forma di pipistrello, talaltra di pericolosa ombra. Durante la notte riuscivano a rompere i vetri delle finestre, svegliando e spaventando chi dormiva all’interno. Furono scacciati dal curato di Cogne, con un sortilegio appreso nel libro del comando, e da allora non si son più visti vicino alle case, condannati ad intrecciare funi di sabbia.

Personalmente credo che questa storia della mancanza di piedi sia solo un modo per spiegare la mancanza di impronte facili da seguire, cancellate dalla neve usando lo strascico del mantello. È un modo facile per non far capire in che direzione il folletto si sta spostando e la gente, per non ammettere di essere stata gabbata, ha preso a fantasticare sulla mancanza di piedi.

Sul fatto che i pipistrelli si schiantino sui vetri, rompendoli, ho qualche dubbio. Certo, se trovano un vetro dove non vi è mai stato possono avere dei problemi. Capita che usino il loro radar poco quando devono uscire da un ambiente che conoscono e in cui sanno che non ci sono ostacoli, come fa un autista che percorre una strada con curve che conosce bene.

Dimmi che ne pensi. :)