Non toccate le stalagmiti

stalagmitiQuando si entra in visita nella grotta di uno gnomo, la prima cosa che vi diranno e’ di non toccare le stalagmiti.
Sulle nostre mani c’è uno strato di grasso (c’è anche se le mani sono pulite: e’ naturale ed e’ bene che ci sia). Appoggiando le mani sulle stalagmiti, parte di questo grasso resta sulla superficie della roccia e forma uno strato “idrofobo”.

Idrofobo significa “che respinge l’acqua”. L’acqua che gocciola dal soffitto non riesce più a depositare il calcare sulla roccia protetta dal grasso e la stalagmite non cresce più. Ecco uno dei motivi per cui non bisogna toccare nulla, quando si esplora una grotta.

2 commenti:

  1. Vero… l’avevo già sentito, è banale ma sicuramente una regola necessaria da conoscere.

  2. non ho mai sentito dire parte di queste cose
    grazie del consiglio

Dimmi che ne pensi. :)