Leggende a Vogogna

Vogogna è un paesino medioevale in provincia di Verbania. Tra le sue case di sasso e le sue viuzze scoscese, ogni tanto, si nascondono i Twergi, che son folletti locali, noti per la loro barba verde e muschiosa di cui avevamo già parlato. Il 3 settembre 2006 sarà una domenica dedicata ai bambini, con racconti di leggende locali e animazioni su misura. Tutto si svolgerà sugli spalti del castello, tra…

Continua a leggere

Furto di gnomi da giardino

Tre ragazze sono state beccate mentre rubavano (loro dicono “liberavano”) dei nani da giardino. Leggo su il Giornale che una delle tre, minorenne, prendeva i nani che le alte due le passavano da dentro il cortile di una ditta di Olgiate Olona. Un vicino che rientrava a casa a tarda notte (prima mattina) le ha viste e ha dato l’allarme. Ne avevano 14 e dicevano di aver fatto la bravata…

Continua a leggere

Caccole di drago

Che i draghi sputino fuoco lo sanno tutti, ma come fanno i draghi a non ustionarsi bocca e naso, è un problema che si pongono in pochi. Gli gnomi di caverna avevano osservato che il naso dei draghi mantiene un aspetto umido anche appena dopo una bella fiammata. L’acqua, per esempio, diventa vapore a 100° per cui una fiammata la asciugherebbe abbastanza in fretta. Evidentemente, il muco secreto dalle ghiandole…

Continua a leggere

Trovato nido di folletti!!!

Su segnalazione di una amica ho trovato un nido pieno di folletti, fatine e piccoli satiri. Sta al Sacro Monte di Orta, in provincia di Novara, nascosto in una delle cappelle della via crucis. Nelle altre ci sono statue di ispirazione religiosa, a dimensione umana. In questa cappella, invece, ci sono tanti minuscoli folletti intenti a farsi dispetti, leggere, suonare e dormicchiare. Al Sacro Monte di Ghiffa, in autunno, fanno…

Continua a leggere

Aglio di Voghiera

Inizia oggi la festa dell’aglio, a Voghiera (Ferrara). Ho letto nel programma un sacco di cose buffe: come che si potrà assaggiare il gelato all’aglio. Per le signore ci sono ricette di bellezza a base di aglio, tra cui una molto utilizzata anche dalle gnome di caverna per rinforzare le unghie. (Vi ricordate, vero, che sono le gnome a decorare i cunicoli grattandoli con le unghie dei piedi?). Ecco, un…

Continua a leggere

Toscana sotterranea

Scopro su Travelblog che esiste un sistema visitabile di musei, parchi, miniere e acquedotti sotterranei in Toscana. Si può andare a vedere l’acquedotto etrusco, che si snoda sotto la città di Chiusi dove lo conoscono con il nome di “labirinto di Porsenna“. Plinio il Vecchio, nella sua Naturalis Historia, racconta che il leggendario re etrusco Porsenna fu sepolto in una tomba fastosa all’interno di un inestricabile labirinto; e secondo una…

Continua a leggere

Gnomi ad Orta

Siamo stati a guardare i turisti di Orta. Ce ne son passati davanti centinaia alla mostra di leggende allestita dalla Corporazione dei Bardi e dagli Amici delle Leggende per tutto il mese di luglio. Bambini, famiglie, turisti stranieri… davvero tanti. Abbiamo avuto una interessante discussione sui draghi con un ragazzino olandese: ci chiedeva perché i draghi rossi crescono molto e quelli verdi no. Bhe’, facile: quelli rossi vivono sulle montagne,…

Continua a leggere

Gnomi a Celtica

Celtica, quest’anno, e’ stata diversa dal solito. Invece di essere nel bosco eravamo in città , a Courmayeur e per i primi due giorni, quando pioveva e nel bosco i funghi crescevano addosso alle persone, era davvero piacevole. Gli ultimi due giorni, sabato e domenica, ci e’ un pochino dispiaciuto perderci tutte le attività della festa: il furor gallico, la cerimonia di chiusura, la gente che passava… Insomma, ecco… che…

Continua a leggere

Gnomi in Val d’Aosta

Giovedì 6 luglio inauguriamo la nostra mostra a Courmyeur. Abbiamo portato un pochino di radici (se volete assaggiarle siete i benvenuti) e ci saranno, ovviamente, alcuni dei disegni originali del libro. Siamo al Museo Transfrontaliero del Monte Bianco. Se avete in programma di passare a Celtica, venite a trovarci! (Nella pausa pranzo, quando la mostra è chiusa) saremo nel bosco a raccontare storie di gnomi e a costruire draghi di…

Continua a leggere

Ancora sul drago di Osoppo

Questo fine settimana abbiamo indagato un pochino sulla leggenda del drago e abbiamo scoperto qualche altra cosa. Il drago di Osoppo aveva sette teste. Mangiava con tutte e sette le bocche e ogni volta erano sette pecore. Aveva però uno stomaco solo, per cui doveva inghiottirle una alla volta, altrimenti non riusciva a digerirle bene. Il drago raggiungeva i paesi intorno al lago nuotando, non volando. Questo mi fa pensare…

Continua a leggere