Problemi per chi adotta un drago a distanza

Sputafuoco, il drago blu adottato a distanza dai bimbi di Lesa nel febbraio 2016, è cresciuto ed è stato liberato in un luogo segreto delle Alpi. Ne ho seguito la vita al draghile e l’ho raccontata mandando ogni mese una mail alla Biblioteca Comunale G. Carcano.

Sabato 21 ottobre, alle 16, tornerò in biblioteca a parlare di draghi perché al draghile è sorto un problema: bisogna vaccinare i cuccioli contro la febbre dell’oro oppure è meglio lasciare che rischino la vita ammonticchiando tesori?

Tutti gli esperti e gli amanti dei draghi sono invitati a dire la loro nel dibattito che si svolgerà in biblioteca e che sarà moderato con tecniche di comunicazione non violenta.
Chi volesse approfittare dell’occasione per adottare a distanza un drago è ovviamente caldamente invitato a farlo, il draghile ringrazia!

Dimmi che ne pensi. :)