150 leggende a servizio del turismo

150 leggende, mappate, ben raccontate e tipiche dell’Alto Adige sono il materiale base che l’ufficio turistico della provincia autonoma mette a disposizione degli operatori turistici per rendere davvero “magico e indimenticabile” il soggiorno. Le leggende possono essere cercate geograficamente o per tema (castelli, tesori, streghe, campane delle chiese, vino…). La banca dati delle leggende (un po’ come la mia mappa dei draghi italiani) viene usata da animatori per bambini, da …

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Krampus in cerca di prede: leggende viventi

Stanno per arrivare i Krampus con i loro campanacci, le loro fruste e le loro maschere infernali. Sono vestiti di pelle di capra, puzzano e inseguono la gente, specialmente chi durante l’anno non si è comportato nel migliore dei modi. Tra le tradizioni più spaventose dell’Avvento in molte zone dell’Alto Adige fanno la loro comparsa questi diavoli cornuti, personaggi usciti dai racconti delle cacce selvagge della corte oscura e arrivati …

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I cortei di diavoli delle Alpi

C’era un diavolo vero tra i ragazzi mascherati da diavoli cornuti che scorrazzavano di paese in paese al solstizio d’inverno. Se ne erano accorti perché gli scherzi erano andati davvero sul pesante e lo avevano riconosciuto dai piedi caprini. Non erano però riusciti a scacciarlo. Dovette intervenire San Nicola in persona a benedire il corteo dei finti diavoli per risolvere il problema. Bambini, cominciate a comportarvi bene perché i Krampus …

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La via delle saghe in Val Sarentino

In Val Sarentino c’è un bel sentiero degli gnomi. In realtà non si tratta precisamente di gnomi, ma di Nörggelen, ovvero di quegli angeli ribelli, ma non troppo cattivi, che furono scacciati dal Paradiso insieme a Lucifero, ma che non sprofondarono con lui negli abissi perché rimasero impigliati tra i rami degli alberi, i cespugli e le rocce. Questi esserini sono birichini e si divertono a molestare con scherzi e …

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Tecnica medievale per l’estrazione della mandragora

Per raccogliere la mandragora occorre una spada e un cane nero. Lo abbiamo scoperto alla bellissima mostra sulle radici allestita al castello di Merano. La mandragora tende a nascondersi quando si avvicina qualcuno, per cui la prima cosa da fare è impedirle di scappare tracciando tre cerchi per terra, tutto attorno a lei, tenendo lo sguardo sempre rivolto a occidente. Nel frattempo un compagno deve danzare e cantare elogiando le …

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Zigolo dolce, la radice della mandorla di terra

Abbiamo finalmente ritrovato le mandorle di terra, assaggiate insieme alla castagna di terra di cui parlavamo qualche tempo fa. Si chiama anche zigolo dolce (Cyperus esculentus) e se ne ricava una farina da usare per dare il sapore di nocciola ai dolci per gli allergici alle nocciole. Tra i suoi benefici effetti c’è anche da dire che aiuta nella concentrazione e che fa arrivare prima il senso di sazietà, ottimo …

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Teroldego: il vino al sangue di drago

Il drago di cui vi racconto oggi viveva nelle grotte dell’eremo di Castel San Gottardo che sovrastava l’abitato di Mezzocorona, in Alto Adige. L’appetito del bestione era notevole e la gente dei paesi tutt’attorno ne era terrorizzata. Fu il conte Firmian a metter fine alla vita del drago con l’astuzia. Si recò all’imboccatura della grotta armato di tutto punto con una ciotola di latte e un grande specchio. Depose la …

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Castagna di terra, una gustosa radice commestibile

La castagna di terra è la radice commestibile del Bunium bulbocastanum L. e l’abbiamo conosciuta grazie allo chef Herbert Hintner, ad uno dei salotti di promozione dell’Alto Adige. Di questa pianta si mangia praticamente tutto: le foglie si possono usare al posto del prezzemolo e i semi assomigliano al cumino (da cui il nome volgare di cumino nero). Il bulbocastano cresce nei campi di frumento (quando non sono eccessivamente concimati …

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