Canzone rock per la fata di Arona

Fairy gate parla della fata addormentata sotto la rocca di Arona e del suo disperato amante. La canzone fa parte dell’album Emerge, dei Bejelit e la voce che state ascoltando è del mitico Fabio Privitera. È stata pubblicata nel 2012 e l’ho citata quando mi han chiesto di scegliere delle canzoni da mandare in onda tra le domande di una intervista radiofonica in cui si parlava delle mie storie. Fabio …

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Educazione e obbedienza: draghi non violenti

Le punizioni corporali non insegnano la disciplina, anzi, danno un’ottima ragione ai giovani per raffinare la loro abilità nel mentire agli educatori per farla franca. Per questa ragione i draghi delle Cronache del Verbano non puniscono i loro piccoli, ma mostrano loro le conseguenze dei loro misfatti e li aiutano a sentirsi responsabili delle proprie azioni. Alcuni ricercatori della McGill university hannno misurato l’abilità nel mentire di alcuni bimbi e …

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Milano al tempo di Azzone Visconti

L’unica piazza di Milano in cui era vietato urinare e che era interdetta agli animali e alle prostitute era Piazza dei Mercanti, sotto il nuovo Palazzo della Ragione (il Broletto nuovo). Azzone Visconti fece demolire le botteghe addossate a Santa Tecla, la grande chiesa che sorgeva dove oggi si trova il Duomo, per creare uno spazio mercantile nuovo, l’Arengo, detto anche Broletto vecchio. I lavori iniziarono intorno al 1330 e …

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Proverbi elfici sui draghi

Nei libri delle Cronache del Verbano sono citati alcuni proverbi elfici. Eccoli qui, tutti raccolti per voi in anni di pazienti ricerche! Fiamma di drago stupisce anche il mago. È una questione sia di lunghezza che di qualità. La fiammata di un drago adulto supera in splendore qualsiasi palla di fuoco. Cucina di drago è pozione di mago. Che i draghi usassero il fuoco per cucinare, si sapeva. Che la …

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Diaspro rosso nella bacchetta magica

La pietra che adorna la bacchetta di Riccardo, il mezz’elfo protagonista delle Cronache del Verbano, e’ un diaspro rosso. Prima di Riccardo la bacchetta apparteneva ad Anna della Rosa, donna d’armi, che beneficiava del suo potere nel ridurre le emorragie. Nel primo Medioevo il diaspro rosso si diceva potesse dare a chi lo indossasse, assieme all’aiuto di Dio, il potere di guarire dalla pazzia e dalla possessione demoniaca. I greci …

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Cavalli da viaggio e da battaglia

Esattamente come ci sono moto da cross, da strada e da corsa con caratteristiche differenti, così erano i cavalli. Il cavaliere viaggia di solito sul palafreno (che i romani chiamavano parafredus), il cavallo da lunghe distanze e da parata, mentre il suo scudiero o il suo bagaglio stanno sul ronzino, che è un cavallo meno elegante. Il destriero viene montato in battaglia e sopporta il peso dell’armatura, il rumore e …

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Anna la fata addormentata

[ Scheda personaggio dei romanzi fantasy-storici delle Cronache del Verbano ] Anna Della Rosa è una donna abituata al mestiere delle armi. Tiene i suoi lunghi capelli scuri sempre legati in una treccia, perché non le intralcino i movimenti. Ha sulle mani i calli tipici della sua attività e varie cicatrici ricevute in servizio che non la rendono meno bella. Come fata purosangue ha la responsabilità di vegliare sul Verbano …

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Matilda la menestrella

[ Scheda personaggio dei romanzi fantasy-storici delle Cronache del Verbano ] Matilda è una giovane menestrella di origini friulane. È una mezz’elfa molto alta e di carnagione chiara. Porta una piccola chiave d’argento legata tra i capelli: è la chiave della sua casa nel Sogno Profondo, ormai irraggiungibile. Matilda compare in Draghi randagi, quando le viene assegnato il compito di immortalare le gesta di Ottavio. È abituata a cavarsela da …

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Buran il capo dei draghi randagi

[ Scheda personaggio dei romanzi fantasy-storici delle Cronache del Verbano ] Buran è un drago bianco e deve il suo nome a un vento freddo che soffia dalla Russia, portatore di neve. Allevato da Azzone, prima in una cripta di Milano e poi ad Angera, è di qualche anno più grande degli altri draghetti e ne diventa quindi il capo. Sono suoi pensieri gli unici brani narrati in prima persona …

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