Capitolo omaggio di Draghi Randagi

I selvatici si prendono per la gola Quello con il cappuccio verde se l’è fatta sotto dalla paura, l’odore è inconfondibile. Sono stato fermo, non ho parlato, non ho mostrato i denti e ho pure tenuto gli artigli nascosti. Che altro posso fare per non spaventarli? Almeno stavolta non sono corsi via a briglia sciolta. Certo, ho dovuto ammazzare i cavalli per impedirlo, ma era necessario. Come diavolo faccio ad …

Continua a leggere

Impronte di Draghi randagi sulle sponde del Lago Maggiore

Le impronte di Draghi randagi rinvenute sul lungolago di Arona sembrano appartenere a un dinosauro che dovrebbe essere estinto da tempo. In particolare, la forma delle dita, la presenza di unghioni e l’orientamento della camminata assomigliano a quelle dei teropodi, i grandi dinosauri bipedi e carnivori di cui i più conosciuti sono i T. rex. Dalle misure e dai calchi presi sulla sabbia si possono ricavare alcuni dati interessanti. I …

Continua a leggere

Draghi randagi

Draghi randagi – la grande fuga tra le Alpi, parla dei cuccioli allevati da Azzone Visconti e poi da lui abbandonati. Siamo nel 1300, nel Nord Italia e le vicende iniziate con I draghi dei Visconti si vanno complicando. Può un drago, allevato per essere una bestia da guerra, tornare alla vita selvatica? Azzone Visconti avrà tempo di occuparsi anche dei draghi, impegnato com’è tra guerre, scomuniche e intrighi di …

Continua a leggere

Il fantasy a tavola: piatti tipici e medievali

Il fantasy a tavola è divertente e gustoso da assaggiare. I personaggi dei miei romanzi mangiano veri piatti tipici: paniscia, canederli, frico e pan di mei. Il fatto che si tratti di fantasy storico non mi impedisce di citare prelibatezze disponibili anche oggi e alla portata di tutti i lettori che vogliano fare del turismo fanta-gastronomico in Italia. I pan di mei sono i dolcetti con cui Giorgio convince un …

Continua a leggere

I venti usati dai draghi: meteorologia fantasy

Un drago che vola sente, conosce e sfrutta i venti. Scrivendo un romanzo con i draghi, mi sono posta il problema delle situazioni di meteorologia fantasy e mi sono imbattuta nell’onda orografica. In termini poveri, quando il vento deve scavalcare una montagna, esso viene deviato verso l’alto e si crea una turbolenza dopo il valico. Quella che vedete nella foto è una nube lenticolare e si forma quando si verificano …

Continua a leggere

Educazione e obbedienza: draghi non violenti

È possibile che uno stile di educazione porti i draghi all’obbedienza? Le punizioni corporali non insegnano la disciplina, anzi, danno un’ottima ragione ai giovani per raffinare la loro abilità nel mentire agli educatori per farla franca. Per questa ragione i draghi delle Cronache del Verbano non puniscono i loro piccoli, ma mostrano loro le conseguenze dei loro misfatti e li aiutano a sentirsi responsabili delle proprie azioni. Alcuni ricercatori della …

Continua a leggere

Proverbi elfici sui draghi

Nei libri delle Cronache del Verbano sono citati alcuni proverbi elfici sui draghi. Eccoli qui, tutti raccolti per voi in anni di pazienti ricerche! Fiamma di drago stupisce anche il mago. È una questione sia di lunghezza che di qualità. La fiammata di un drago adulto supera in splendore qualsiasi palla di fuoco. Cucina di drago è pozione di mago. Che i draghi usassero il fuoco per cucinare, si sapeva. …

Continua a leggere

Tisana per ricordare i sogni

La notte porta consiglio, serve però riuscire a ricordare i sogni prima di svegliarsi del tutto. Se non si riesce a fissare il ricordo del sogno appena fatto, tutto il lavoro di rielaborazione del nostro inconscio andrà perso. Se volete provarla, c’è un piccola pozione che fa al caso vostro. La tisana che aiuta a ricordare i sogni è fatta di erbe aromatiche facili da trovare in casa: menta, salvia …

Continua a leggere

La dodicesima notte: tempo di fate oscure

Durante la dodicesima notte dopo Natale (quella dell’Epifania) capita di vedere la caccia selvaggia. Un corteo di fate ed elfi oscuri cavalca nella notte, accompagnato da strepiti e grida. In tal caso, conviene chiudersi in casa e resistere alla tentazione di sbirciare fuori dalle finestre. L’antico detto elfico “La cavalcata della Corte Oscura riempie il buio di paura” si riferisce proprio a questo fatto. È per questo che uno degli …

Continua a leggere