A che cosa serve l’osso sulla punta del naso?

Molti draghi hanno una sporgenza ossea sulla punta del naso. Molti dragonieri non si sono mai chiesti perché. Io no: mi faccio spesso domande e qualche volta ipotizzo anche delle risposte, seguitemi nei meandri della dragonologia e poi fatemi sapere se siete d’accordo con me o se avete una vostra teoria da sottoporre a sperimentazione. I pulcini degli uccelli, che devono rompere un guscio ben resistente al momento della schiusa, …

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Draghi cinesi per segnalare i terremoti

La terra trema quando gli dei sono scontenti del comportamento degli uomini e alla corte cinese da quasi duemila anni funziona un bellissimo sismoscopio a draghi. L’oggetto si usa come allerta per terremoti lontani, impercettibili altrimenti, e indica in che direzione è avvenuto il sisma. Avere queste informazioni con giorni di anticipo sull’arrivo dei messaggeri è molto utile per inviare soccorsi tempestivamente. Il sismoscopio funziona grazie a otto draghi che …

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Dragologia: il manuale base

Tra i libri che ogni studente dovrebbe avere fin dal primo giorno di scuola non può mancare quello di dragologia. Un pratico manuale per avventurarsi in terre infestate da queste splendide creature armati di binocolo (e protezioni ignifughe), scritto con la cura e la precisione di chi studia i draghi e non desidera che gli altri appassionati, magari alle prime armi, smettano di praticare questa materia solo perché mangiati o …

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Uova di dinosauro o di drago?

Le uova dei draghi assomigliano a quelle dei dinosauri? Sì e no, vediamo la questione nei dettagli. I teropodi (T. rex, per intenderci) tendenzialmente depongono uova molto allungate, che più difficilmente rotolano via dal nido, mentre gli altri dinosauri hanno uova più sferiche. Gli uccelli attuali depongono quasi tutti uova a forma di uovo; all’interno, l’estremità più spaziosa serve a ospitare la testa del pulcino. Gli uccelli, in proporzione rispetto …

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Pistrice, un classico drago marino

La pistrice è un mostro marino che nuota nel corteo di Nettuno accompagnando sirene e tritoni. Pare che in origine la bestia marina che si mangiò Giona fosse una pistrice (poi iniziarono a dire che si erano sbagliati e che era stata una balena ma questa è un’altra storia). In questo sarcofago romano del IV secolo si vede sulla sinistra una barca da cui stanno buttando a mare un uomo, …

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Non abbandonare il tuo draghetto!

Abbandonare un cucciolo per andare in ferie è sbagliato. Specie quando il cucciolo è un draghetto. Non avete idea di quante telefonate arrivino al draghile non appena le famiglie iniziano ad andare in ferie. Centinaia di cuccioli ritrovati assetati nelle piazzole di sosta dell’autostrada, tutti arrotolati nella loro coda e uggiolanti. Il difficile, quando arriviamo con il personale del draghile, è convincerli a venir via. Loro resterebbero lì ancora chissà …

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Scheletro di viverna

Mi dicono che al Merrylin Cryptid Museum abbiano un rarissimo scheletro di viverna. Ho potuto osservare soltanto poche foto di questo reperto e ci sono alcune cose che mi perplimono. Non mi convincono la mancanza della carena, ovvero della protuberanza sullo sterno indispensabile per l’ancoraggio dei muscoli pettorali, e la mancanza dei processi spinosi sulle vertebre del collo, tipici degli animali che devono reggere e muovere un lungo collo con …

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Idre: come perdere la testa e vivere felici

Il dibattito scientifico sulle idre è proseguito a lungo dopo la giornata del drago dello scorso aprile. Abbiamo posto alcune domande su questioni ancora irrisolte all’esimio Mattia Aspes, che ha dedicato buona parte della sua giovinezza ad arrovellarsi sulla biologia di queste meravigliose creature. Egregio, sappiamo che la testa principale dell’idra, quella in cui risiede la sua essenza vitale, continua a muoversi anche dopo essere stata tagliata. Ora, per quanto …

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I draghi sognarono per primi

Il drago barbuto australiano, Pogona vitticeps, muove gli occhi come noi mentre dorme e probabilmente sogna. Per tantissimo tempo si è creduto che solo uccelli e mammiferi avessero la fase REM, quella in cui si sogna muovendo rapidamente gli occhi, e il sonno profondo, quello delle onde lente. Si pensava addirittura che questa caratteristica si fosse evoluta nei mammiferi separatamente dagli uccelli. Ora possiamo dire che probabilmente apparteneva a un …

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Le teste delle idre – un problema scientifico

Perdere la testa generalmente non è un problema per un’idra. Dove prima c’era la testa, ne rispuntano immediatamente due. Il problema semmai è per chi cerca di decapitarla e si ritrova con un problema maggiore di prima. Stando alle fonti classiche sulle idre, pare che l’unico modo per impedire la ricrescita delle teste sia cauterizzare immediatamente il collo dal quale si stacca la testa. I cuccioli di idra nascono già …

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