Draghi cinesi per segnalare i terremoti

La terra trema quando gli dei sono scontenti del comportamento degli uomini e alla corte cinese da quasi duemila anni funziona un bellissimo sismoscopio a draghi. L’oggetto si usa come allerta per terremoti lontani, impercettibili altrimenti, e indica in che direzione è avvenuto il sisma. Avere queste informazioni con giorni di anticipo sull’arrivo dei messaggeri è molto utile per inviare soccorsi tempestivamente. Il sismoscopio funziona grazie a otto draghi che …

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Pistrice, un classico drago marino

La pistrice è un mostro marino che nuota nel corteo di Nettuno accompagnando sirene e tritoni. Pare che in origine la bestia marina che si mangiò Giona fosse una pistrice (poi iniziarono a dire che si erano sbagliati e che era stata una balena ma questa è un’altra storia). In questo sarcofago romano del IV secolo si vede sulla sinistra una barca da cui stanno buttando a mare un uomo, …

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Scheletro di viverna

Mi dicono che al Merrylin Cryptid Museum abbiano un rarissimo scheletro di viverna. Ho potuto osservare soltanto poche foto di questo reperto e ci sono alcune cose che mi perplimono. Non mi convincono la mancanza della carena, ovvero della protuberanza sullo sterno indispensabile per l’ancoraggio dei muscoli pettorali, e la mancanza dei processi spinosi sulle vertebre del collo, tipici degli animali che devono reggere e muovere un lungo collo con …

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Idre: come perdere la testa e vivere felici

Il dibattito scientifico sulle idre è proseguito a lungo dopo la giornata del drago dello scorso aprile. Abbiamo posto alcune domande su questioni ancora irrisolte all’esimio Mattia Aspes, che ha dedicato buona parte della sua giovinezza ad arrovellarsi sulla biologia di queste meravigliose creature. Egregio, sappiamo che la testa principale dell’idra, quella in cui risiede la sua essenza vitale, continua a muoversi anche dopo essere stata tagliata. Ora, per quanto …

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I draghi sognarono per primi

Il drago barbuto australiano, Pogona vitticeps, muove gli occhi come noi mentre dorme e probabilmente sogna. Per tantissimo tempo si è creduto che solo uccelli e mammiferi avessero la fase REM, quella in cui si sogna muovendo rapidamente gli occhi, e il sonno profondo, quello delle onde lente. Si pensava addirittura che questa caratteristica si fosse evoluta nei mammiferi separatamente dagli uccelli. Ora possiamo dire che probabilmente apparteneva a un …

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Le teste delle idre – un problema scientifico

Perdere la testa generalmente non è un problema per un’idra. Dove prima c’era la testa, ne rispuntano immediatamente due. Il problema semmai è per chi cerca di decapitarla e si ritrova con un problema maggiore di prima. Stando alle fonti classiche sulle idre, pare che l’unico modo per impedire la ricrescita delle teste sia cauterizzare immediatamente il collo dal quale si stacca la testa. I cuccioli di idra nascono già …

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Indizi per localizzare i draghi

Un buon cercatore non aspetta che un drago gli passi davanti per caso ma se lo va a cercare leggendo i segni della sua presenza nel territorio. Abbiamo già visto come interpretare alcune tracce dei draghi, potrebbe esservi d’aiuto analizzare anche i comportamenti delle loro prede abituali. Tra le tracce più facili da leggere ci sono gli escrementi. Resistono anche per qualche settimana alle intemperie e spesso vengono deposti in …

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Filogenesi dei draghi

Un dottorando in ecologia evoluzionistica dell’università di Toronto si è preso la briga di ricostruire un possibile albero filogenetico dei draghi. Sappiamo finalmente quali sono i draghi più antichi e da dove vengono quelli a sei arti (quattro zampe e due ali). Non potendo utilizzare dati genetici (non aveva a disposizione campioni di DNA draconico), si è basato sulla morfologia, ovvero sui caratteri visibili da lontano e documentati in letteratura. …

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Draghi nel mondo classico

I draghi erano ben presenti nella letteratura classica greca e latina, ne parla Fedro, giusto per citare una grande firma del tempo. Cadmo fonda Tebe vicino alla fonte dove viveva un drago, che non gradisce la cosa e attacca gli uomini di Cadmo, uccidendoli tutti. Cadmo riesce ad ucciderlo, ma si trova da solo. Atena allora gli consiglia di piantare nel terreno i denti del drago, da cui spuntano dei …

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Il drago di Attilio Regolo

Attilio Regolo era il console romano a capo della prima guerra punica e le sue truppe erano accampate in Tunisia presso il fiume Mejerdah (che al tempo si chiamava Bagrada) quando furono attaccate da un drago di 120 piedi (36 metri). Il drago si mangiò alcuni legionari e ne uccise altri colpendoli con la coda. I soldati lo attaccarono con i giavellotti ma la pelle del drago era troppo dura …

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