Le teste delle idre – un problema scientifico

Perdere la testa generalmente non è un problema per un’idra. Dove prima c’era la testa, ne rispuntano immediatamente due. Il problema semmai è per chi cerca di decapitarla e si ritrova con un problema maggiore di prima. Stando alle fonti classiche sulle idre, pare che l’unico modo per impedire la ricrescita delle teste sia cauterizzare immediatamente il collo dal quale si stacca la testa. I cuccioli di idra nascono già …

Continua a leggere

I draghi di Plinio il Vecchio

Plinio il vecchio dice che i draghi mangiano elefanti e ci racconta anche che li prendono per il naso. I draghi si cibano di elefanti. Per catturarli li assalgono da un alto albero e li lanciano in aria. L’elefante, sapendo che il drago non potrebbe sopportare il suo peso, appena lo scorge lo spinge verso alcuni alberi o rocce dure e tenta di schiacciarlo, ma il drago avvolge le zampe …

Continua a leggere

Indizi per localizzare i draghi

Un buon cercatore non aspetta che un drago gli passi davanti per caso ma se lo va a cercare leggendo i segni della sua presenza nel territorio. Abbiamo già visto come interpretare alcune tracce dei draghi, potrebbe esservi d’aiuto analizzare anche i comportamenti delle loro prede abituali. Tra le tracce più facili da leggere ci sono gli escrementi. Resistono anche per qualche settimana alle intemperie e spesso vengono deposti in …

Continua a leggere

Filogenesi dei draghi

Un dottorando in ecologia evoluzionistica dell’università di Toronto si è preso la briga di ricostruire un possibile albero filogenetico dei draghi. Sappiamo finalmente quali sono i draghi più antichi e da dove vengono quelli a sei arti (quattro zampe e due ali). Non potendo utilizzare dati genetici (non aveva a disposizione campioni di DNA draconico), si è basato sulla morfologia, ovvero sui caratteri visibili da lontano e documentati in letteratura. …

Continua a leggere

Draghi. Guida al riconoscimento

“Draghi. Guida al riconoscimento” è il nuovo poster didattico di Francesca D’Amato dedicato a tutti coloro che vivono o vorrebbero andare in vacanza in zone infestate da draghi. Nel poster ci sono le silhouette delle specie più famose e diffuse. Le ombre sono utilissime da conoscere per non sottrarre alla fuga secondi preziosi cercando di identificare il drago in volo guardandogli la pancia. Sul retro (il poster ha due lati …

Continua a leggere

Sangue di drago, squama di serpente

Al Castello del Buonconsiglio di Trento hanno appena inaugurato una mostra sugli animali fantastici: chimere, mostri marini, sfingi e, ovviamente, draghi! La mostra ospita pezzi antichi (vasi a figure rosse e nere dalla Grecia), medievali (erbario e miniature), moderne (dipinti del ‘600) e contemporanei (un drago gigante, proiezioni 3D, sculture in vetro). Il filo conduttore sono sempre gli animali fantastici, simbolici o leggendari. La mostra prosegue alla Rocca di Riva …

Continua a leggere

Tarantasio: il drago del lago Gerundo

Si chiama Tarantasio ed è il più famoso abitante del mare Gerundo. Parliamo del drago nato a Soncino e famoso in tutta la pianura tra l’Adda, l’Oglio e il Serio. “Padre” della leggendaria bestia sarebbe nientemeno che Ezzelino da Romano, vicario imperiale e genero di Federico II di Svevia, signore di un territorio che comprendeva gran parte del Veneto e Brescia. Un condottiero tanto feroce che papa Innocenzo IV lo …

Continua a leggere

Draghi nel mondo classico

I draghi erano ben presenti nella letteratura classica greca e latina, ne parla Fedro, giusto per citare una grande firma del tempo. Cadmo fonda Tebe vicino alla fonte dove viveva un drago, che non gradisce la cosa e attacca gli uomini di Cadmo, uccidendoli tutti. Cadmo riesce ad ucciderlo, ma si trova da solo. Atena allora gli consiglia di piantare nel terreno i denti del drago, da cui spuntano dei …

Continua a leggere

Il drago di Attilio Regolo

Attilio Regolo era il console romano a capo della prima guerra punica e le sue truppe erano accampate in Tunisia presso il fiume Mejerdah (che al tempo si chiamava Bagrada) quando furono attaccate da un drago di 120 piedi (36 metri). Il drago si mangiò alcuni legionari e ne uccise altri colpendoli con la coda. I soldati lo attaccarono con i giavellotti ma la pelle del drago era troppo dura …

Continua a leggere

Draghi alla festa delle fate di Vignarello (2012)

Ecco lo stormo di draghi che volerà alla festa della magia di Vignarello. Ci sono due coppie ( gli arancioni e i verdi) e due giovani draghette in cerca di avventure (la rossa e la blu). Potete riconoscere facilmente i maschietti dalle femminucce osservando le spine sulla schiena, tipiche solo dei draghi maschi. Il 15 e 16 settembre 2012 saremo nel centro paese, in mezzo a moltissimi altri banchetti tutti …

Continua a leggere