Titivillo, il diavolo degli errori

Il diavolo Titivillo si aggira tra la gente raccolta a pregare.  Registra tutte le parole mancanti, quelle pronunciate male e le chiacchiere fuori luogo bisbigliate durante la santa messa. Il suo scopo, ovviamente, è trascinare i fedeli all’inferno sfruttando questi piccoli errori. Titivillo, il diavolo degli errori, ti fa recitare le preghiere in latino e sbagliare le desinenze, oppure ti fa cantare spostando gli accenti. Quando un contratto salta per…

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Sono dentro un romanzo: L’Isola del drago

Sono un personaggio de L’Isola del drago. Lo scrittore Daniele Ramella mi ha infilato in un suo romanzo! Mi ha presa tale e quale sono e mi ha fatto agire esattamente come avrei agito io se avessi trovato un uovo di drago. Precisa precisa. Mentre leggevo le mie avventure ho avuto una sensazione stranissima. Mi sono riconosciuta e allo stesso tempo mi sono potuta osservare con gli occhi di un…

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Scuola di equitazione medievale

Alla scuola di equitazione medievale ti insegnano a tenere in resta la lancia e a caricare, al galoppo, come nelle giostre medievali. Ti fanno provare l’ebbrezza di far ruotare il saracino e non sono richieste competenze pregresse. Puoi farlo anche se l’ultima volta che sei andato a cavallo avevi 6 anni e tua nonna teneva le briglie del pony. La Warwick international riding school è gestita da Karl Ude-Martinez e…

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Diaspro rosso nella bacchetta magica

La pietra che adorna la bacchetta di Riccardo, il mezz’elfo protagonista delle Cronache del Verbano, è un diaspro rosso. Prima di Riccardo la bacchetta apparteneva ad Anna della Rosa, donna d’armi, che beneficiava del suo potere nel ridurre le emorragie. Un simile uso era adatto a una persona che frequentava i campi di battaglia. Nel primo Medioevo il diaspro rosso si diceva potesse dare a chi lo indossasse, assieme all’aiuto…

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Cavalli da viaggio e da battaglia

I cavalli da viaggio sono diversi da quelli da battaglia? Esattamente come ci sono moto da cross, da strada e da corsa con caratteristiche differenti, così erano diversi i cavalli. Il cavaliere viaggia di solito sul palafreno (che i romani chiamavano parafredus), il cavallo da lunghe distanze e da parata, mentre il suo scudiero o il suo bagaglio stanno sul ronzino, che è un cavallo meno elegante. Il destriero è…

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Tarantasio: il drago del lago Gerundo

Si chiama Tarantasio ed è il più famoso abitante del mare Gerundo. Parliamo del drago nato a Soncino e famoso in tutta la pianura tra l’Adda, l’Oglio e il Serio. La leggenda di Ezzelino da Romano “Padre” della leggendaria bestia sarebbe nientemeno che Ezzelino da Romano. Costui era vicario imperiale e genero di Federico II di Svevia, signore di un territorio che comprendeva gran parte del Veneto e Brescia. Fu…

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Araldica del biscione dei Visconti

Il biscione dei Visconti è cambiato nei secoli e lo stemma rispecchia l’evoluzione dell’immagine che la famiglia voleva diffondere. Ecco per voi il motto visconteo, le leggende, le regole araldiche, le ipotesi storiche e alcuni esempi di biscioni. I Visconti di Angera Lo storico francese Michel Pastoureau espone una interessante versione dell’adozione del biscione come arma dei Visconti. Pastoureau dice che potrebbe essere stata in origine un’arma parlante, ovvero un’insegna…

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Leggende di San Martino: lanterne, oche e traslochi

A novembre, mentre i bambini girano in cerca di dolci, gli adulti bussano anch’essi a tutte le porte, ma per assaggiare il vino novello. Come diceva Carducci “…per le vie del borgo dal ribollir de’ tini va l’aspro odor de i vini l’anime a rallegrar.” L’estate di San Martino è un bel momento dell’anno. Oltre al meteo favorevole, i lavori agricoli sono in pausa e anche ai contadini sono concessi…

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Tecnica medievale per l’estrazione della mandragora

Per raccogliere la mandragora occorrono una spada e un cane nero. Lo abbiamo scoperto alla bellissima mostra sulle radici allestita al castello di Merano. La mandragora tende a nascondersi quando si avvicina qualcuno, motivo per cui è molto difficile procurarsela. La prima cosa da fare, quindi, è impedirle di scappare tracciando con la spada tre cerchi per terra, tutto attorno a lei, tenendo lo sguardo sempre rivolto a occidente. Nel…

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Uberto Visconti, uccisor di draghi

In questi tempi poco dopo la morte di Teodosio, & del nostro Padre Santo Ambrogio, nella parte della Città, dove è la Chiesa hora di San Dionigi, nacque un pestifero morbo, onde ne morirono quivi assai centenaia di persone; ne sapendosi d’onde fosse cagionato questo accidente, in quella parte sola della Città, essendo in tutte l’altre parte sanissima; fu scoperto un gran Dragone, che usciva à certe hore dalle cave,…

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