Costellazione del drago: la leggenda di Ladone

Ladone era un drago di cui ci resta oggi solo una grande costellazione. Virgilio la chiama più modestamente “anguis” ovvero serpente, io preferisco Draco. Ladone si snoda intorno al polo nord celeste, circonda infatti l’Orsa Minore. Ladone un tempo viveva sulla terra, nel giardino delle Esperidi. Lì, il suo compito era custodire un albero a cui la dea Era teneva moltissimo, quello che produceva mele d’oro. Gea, la dea della…

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Costellazione di Bootes: leggende e curiosità

Bootes, noto anche come il bifolco, è un pastore che urla dietro alle bestie che tirano il Grande Carro e tiene un falcetto nella mano sinistra. Secondo la versione di Eratostene, Bootes in realtà sarebbe Arcade, figlio di Zeus e di Callisto. Sua madre si trova poco distante, nella costellazione dell’Orsa Maggiore, altro nome del Grande Carro. Callisto finì i suoi giorni trasformata in animale come capitava a molte amanti…

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Pistrice, un classico drago marino

La pistrice è un mostro marino che nuota nel corteo di Nettuno accompagnando sirene e tritoni. Pare che in origine la bestia marina che si mangiò Giona fosse una pistrice (poi iniziarono a dire che si erano sbagliati e che era stata una balena ma questa è un’altra storia). In questo sarcofago romano del IV secolo si vede sulla sinistra una barca da cui stanno buttando a mare un uomo,…

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Idre: come perdere la testa e vivere felici

Quanto è grave per un’idra perdere la testa? Il dibattito scientifico sulle idre è proseguito a lungo dopo la giornata del drago dello scorso aprile. Abbiamo posto alcune domande su questioni ancora irrisolte all’esimio Mattia Aspes, che ha dedicato buona parte della sua giovinezza ad arrovellarsi sulla biologia di queste meravigliose creature. Egregio, sappiamo che la testa principale dell’idra, quella in cui risiede la sua essenza vitale, continua a muoversi…

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Le teste delle idre – un problema scientifico

Perdere la testa generalmente non è un problema per un’idra. Dove prima c’era la testa, ne rispuntano immediatamente due. Il problema semmai è per chi cerca di decapitarla e si ritrova con un problema maggiore di prima. Le fonti classiche sulle idre dicono che l’unico modo per impedire la ricrescita delle teste sia cauterizzare immediatamente il collo dal quale si stacca la testa. I conflitti tra le teste delle idre…

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I draghi di Plinio il Vecchio

Plinio il vecchio dice che i draghi mangiano elefanti e ci racconta anche che li prendono per il naso. I draghi si cibano di elefanti. Per catturarli li assalgono da un alto albero e li lanciano in aria. L’elefante, sapendo che il drago non potrebbe sopportare il suo peso, appena lo scorge lo spinge verso alcuni alberi o rocce dure e tenta di schiacciarlo, ma il drago avvolge le zampe…

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Draghi nel mondo classico

Il mondo classico pullula di draghi. Essi erano ben presenti nella letteratura greca e latina, ne parla Fedro, giusto per citare una grande firma del tempo. Cadmo fonda Tebe vicino alla fonte dove viveva un drago, che non gradisce la cosa e attacca gli uomini di Cadmo, uccidendoli tutti. Cadmo riesce ad ucciderlo, ma si trova da solo. Atena allora gli consiglia di piantare nel terreno i denti del drago,…

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Il drago di Attilio Regolo

Attilio Regolo era il console che guidò i romani durante la prima guerra punica. Le sue truppe erano accampate in Tunisia presso il fiume Mejerdah (che al tempo si chiamava Bagrada) quando furono attaccate da un drago di 120 piedi (36 metri). Il drago si mangiò alcuni legionari e ne uccise altri colpendoli con la coda. I soldati di Attilio Regolo lo attaccarono con i loro giavellotti ma la pelle…

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Bastoni e bacchette magiche nella storia classica

Le bacchette magiche di cui ci parla la storia classica non sono sempre state di legno. Gli archeologi ne hanno trovate anche di pietra, avorio o metallo. Alcuni speculano che le bacchette derivino dalle bacchette usate dagli sciamani per suonare i tamburi. Nell’Antichità classica erano usate insieme agli scettri e alle verghe come simbolo di potere. Ricordate i faraoni? Li riconosciamo come potenti anche per via di quello che reggono…

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