Maga tane scavate con gli artigli

Le mega tane che sono state trovate in Brasile sono enormi, scavate nella roccia a colpi di artiglio da animali dotati di zampe poderose. I primi geologi che le hanno esplorate ritenevano di avere a che fare con un fenomeno naturale. In molti luoghi della Terra le acque sono in grado di insinuarsi nelle rocce, scioglierle e, col passare dei millenni, aprire delle grotte di dimensioni anche notevoli. I ricercatori …

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Gli speleo hanno pulito il buio

Puliamo il buio e’ la versione sotterranea di Puliamo il mondo. Mentre Legambiente coordina i volontari che per un giorno vanno in natura a raccogliere rifiuti, la Società Speleologica Italiana ha organizzato la pulizia di varie grotte utilizzate come discariche abusive. Quando le grotte sono facilmente accessibili ci finiscono dentro pneumatici, calcinacci, medicinali scaduti, batterie esauste, pesticidi, plastica, scarti industriali, materassi, sacchi neri e avanzi di ristorazione. Ci hanno trovato …

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Non toccate le stalagmiti!

Quando si entra in visita nella grotta di uno gnomo di caverna, la prima cosa che vi diranno è di non toccare le stalagmiti. Tenete le mani dietro la schiena (o infilate i guanti) e godetevi la visita senza far danni. Sulle nostre mani c’è uno strato di grasso (c’è anche se le mani sono pulite: è naturale ed è bene che ci sia). Appoggiando le mani sulle stalagmiti, parte …

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Serata speleo-gnomica

Giovedì 6 aprile, alle 21:00, nel teatro della biblioteca civica di via Marconi 2, a Somma Lombardo, Roberto Mazzetta e Gian Domenico Cella, due esperti speleologi del Gruppo Grotte CAI Novara, racconteranno e faranno vedere come fanno ad esplorare il sottosuolo. I due speleologi presenteranno la proiezione sonorizzata in dissolvenza incrociata, “Universo ipogeo”, in cui cercano di fare vivere a un pubblico profano le varie situazioni e le emozioni che …

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Speleo dell’800

Nella mostra di gnomi di caverna che abbiamo inaugurato domenica c’è esposta l’attrezzatura speleologica di due secoli fa. A quel tempo scendere in grotta era un’impresa enorme: le scale pesavano un sacco, servivano luci e attrezzature ingombranti e ci volevano parecchi giorni per trasportare e sistemare tutte quelle cose; quindi chi voleva andare a farsi un giretto sottoterra doveva chiedere l’aiuto di un sacco di gente per qualche giorno (a …

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