Bezoar, calcoli renali e truffe vecchie di secoli

Collezione di bezoar

I bezoar sono aggregati solidi, estratti dal tubo digerente di vari animali (uomo incluso), di colore variabile dal bianco sporco al giallo dorato. La parola viene dall’antico persiano padzahr e significa “antidoto” (pad = espellente e zahr = veleno). I più grossi erano considerati tesori, montati con finiture in metalli preziosi e conservati nei gabinetti delle curiosità dei palazzi nobiliari. Venivano usati per neutralizzare le sostanze tossiche presenti nelle bevande.…

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Draconite: origine della gemma leggendaria

La draconite è una gemma leggendaria, si dice sia dotata di proprietà magiche piuttosto particolari. Alberto Magno, lo studioso che calcolò nel 1200 quanta superficie alare fosse necessaria a un drago per librarsi in volo, ci dice che la draconite ha forma piramidale. Aggiunge che il suo colore è scuro e lucente. La gemma ha la proprietà di neutralizzare il veleno (come il corno di unicorno o il bezoar) e…

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Il frutto del drago

Narra la leggenda che il frutto del drago sia stato creato dall’ultimo respiro di un drago morente. Per questo gli assomiglia così tanto. Il frutto, noto anche come pitaya, ha una buccia di color rosso intenso e quelle che sembrano squamette verdi sono in realtà brattee, ovvero foglioline rudimentali. L’interno contiene una polpa morbida piena di semini neri. La polpa può essere bianca o rossa, in questo caso è ricca…

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I poteri magici dei ricci di mare

Lo scheletro dei ricci di mare ha fori e tubercoli molto gradevoli. Ritenuti troppo belli per essere naturali, sono stati dotati di poteri magici per secoli. Nell’antichità si credeva che possedere un uovo di serpente aiutasse a vincere nelle liti. La versione africana della stessa storia riferisce però che l’uso più diffuso fosse aiutare le donne a partorire più facilmente. Plinio il Vecchio ci racconta di come i Galli riescano…

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Tasseomanzia: divinazione con il tè

La tasseomanzia è un modo di scrutare nel futuro servendosi di una tazza di tè. Il nome di questa arte deriva proprio dallo strumento utilizzato, la tazza (tassa, in arabo). Per una lettura più precisa, consigliano di usare tazze di porcellana bianche e foglie di tè scure. Il contrasto cromatico tra questi due elementi vi faciliterà il lavoro. Se, invece, usate tazze con scritte all’interno, decorazioni sul bordo o sporgenze…

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Le origini della festa della Befana

Le 12 notti dopo il Natale terminano con la festa della Befana. Una vecchia, spettinata, brutta, vestita di stracci e, nonostante questo, prodiga di regali e di dolciumi per tutti. L’origine della festa della Befana può essere ipotizzata analizzando gli elementi che la caratterizzano: abbigliamento, comportamento, modalità di spostamento, tipologia dei doni. L’abbigliamento della Befana La Befana è vestita con abiti consunti e le sue scarpe sono rotte. Questo ci…

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L’origine del cappello della strega

Il tipico cappello delle streghe non era un capo di abbigliamento che le donne mettessero volentieri. Il cappello a cono era il simbolo della loro condanna. Lo dovevano indossare per forza dopo essere state processate e ritenute colpevoli di stregoneria, sempre se la sentenza non era una condanna a morte. Prima del processo le streghe si vestivano come volevano loro, senza cappelli particolari. Il cappello era una vergogna pubblica Il…

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Piove col sole, tempo di incantesimi

Avete presente quelle giornate strane in cui piove e splende il sole allo stesso tempo? Quando succede è molto facile che in aria si formi anche un arcobaleno. Qualcuno si sta sposando In molti Paesi del mondo si dice che questa strana coincidenza capiti quando si sposano le volpi. Il caso di matrimonio tra animali è universalmente il più frequente e, se ci pensate, anche ai matrimoni umani si usa…

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Corno di unicorno

Il corno di unicorno, noto anche come alicorno, serve come antidoto per veleni. Lo storico greco Ctesia ci racconta di coppe ricavate da questo materiale usate dai ricchi indiani per proteggersi dall’avvelenamento durante i banchetti. Pare che anche l’inquisitore Torquemada e Papa Bonifacio VIII avessero degli alicorni e che li usassero proprio per evitare di bere pozioni mortali. Quello di Elisabetta I d’Inghilterra giaceva invece inutilizzato nella wunderkammer reale. Leibniz,…

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Svelato il mistero della bacchetta dei rabdomanti!

La bacchetta dei rabdomanti serve a trovare acqua e metalli. Ho finalmente capito come fanno a usarla così bene. La bacchetta da rabdomanzia è di legno, a forma di Y e come tutte le bacchette amplifica i poteri della persona che la impugna. Se la impugna un buon rabdomante, funziona bene. Se la prende in mano uno che non ne capisce una cippa, non succederà nulla di interessante a meno…

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