Febbre dell’oro… e se invece vaccinassimo i nani?

La cupidigia è un problema per tutti gli accumulatori compulsivi di tesori: nani o draghi che siano. La bramosia di possesso distoglie attenzione ed energie dalle altre attività vitali, basti pensare alla vita sedentaria del custode designato di un tesoro che raramente esce dalla sua caverna: carenza di vitamina D, scarso tono muscolare, alimentazione monotona e vita sociale nulla, per non parlare dello stress dovuto al continuo stato di allerta …

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Non abbandonare il tuo draghetto!

Abbandonare un cucciolo per andare in ferie è sbagliato. Specie quando il cucciolo è un draghetto. Non avete idea di quante telefonate arrivino al draghile non appena le famiglie iniziano ad andare in ferie. Centinaia di cuccioli ritrovati assetati nelle piazzole di sosta dell’autostrada, tutti arrotolati nella loro coda e uggiolanti. Il difficile, quando arriviamo con il personale del draghile, è convincerli a venir via. Loro resterebbero lì ancora chissà …

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Tesori dei draghi e reumatismi

L’interno delle caverne è umido, molto umido, e dormirci per molti anni fa venire i reumatismi ai draghi. Per alleviare i dolori alla schiena noi umani usiamo i cuscini ripieni di noccioli di ciliegia, da scaldare e da appoggiare sulla pelle. I draghi fanno lo stesso, ma non con i noccioli di ciliegia, che brucerebbero alla prima fiammata, loro usano le monete d’oro. Le monete restano belle calde a lungo, …

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Guerriere in bikini? No, grazie!

Basta con le armature a bikini! Non è solo una questione di parità di genere, di dignità, di sicurezza sul lavoro, di potere economico e comfort climatico. Per noi che trattiamo quotidianamente con i draghi, è questione di salute. I draghi hanno bisogno di ferro e le paladine non hanno abbastanza metallo addosso per essere veramente nutrienti. Un drago in volo ad alta quota non ha a disposizioni le stesse …

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Idre: come perdere la testa e vivere felici

Il dibattito scientifico sulle idre è proseguito a lungo dopo la giornata del drago dello scorso aprile. Abbiamo posto alcune domande su questioni ancora irrisolte all’esimio Mattia Aspes, che ha dedicato buona parte della sua giovinezza ad arrovellarsi sulla biologia di queste meravigliose creature. Egregio, sappiamo che la testa principale dell’idra, quella in cui risiede la sua essenza vitale, continua a muoversi anche dopo essere stata tagliata. Ora, per quanto …

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Le teste delle idre – un problema scientifico

Perdere la testa generalmente non è un problema per un’idra. Dove prima c’era la testa, ne rispuntano immediatamente due. Il problema semmai è per chi cerca di decapitarla e si ritrova con un problema maggiore di prima. Stando alle fonti classiche sulle idre, pare che l’unico modo per impedire la ricrescita delle teste sia cauterizzare immediatamente il collo dal quale si stacca la testa. I cuccioli di idra nascono già …

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I draghi di Plinio il Vecchio

Plinio il vecchio dice che i draghi mangiano elefanti e ci racconta anche che li prendono per il naso. I draghi si cibano di elefanti. Per catturarli li assalgono da un alto albero e li lanciano in aria. L’elefante, sapendo che il drago non potrebbe sopportare il suo peso, appena lo scorge lo spinge verso alcuni alberi o rocce dure e tenta di schiacciarlo, ma il drago avvolge le zampe …

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Gemme sulle uova dei draghi

Vi sarà capitato di notare le gemme incastonate sulle uova di drago. Quando la dragonessa si accovaccia sul suo tesoro per deporre, parte delle sue gemme restano inglobate nel guscio ancora morbido. Queste gemme diverranno il primo tesoro del draghetto. Le gemme che trovate sparse in modo apparentemente casuale sul guscio sono frutto dei primi rotolamenti dell’uovo. Saranno più rare sull’apice stretto dell’uovo e più frequenti all’equatore, dove i rotolamenti …

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Il primo dentino di un drago

Quale dragoniere non vorrebbe conservare con affetto il primo dentino cambiato dal suo draghetto? Quello che vedete nell’immagine è stato incorniciato insieme a un pezzetto della prima muta, con le squamette ancora piccole piccole. Ovviamente la guerra con la fatina dei denti, sempre in caccia d’avorio di buona qualità, è sempre aperta e il cucciolo generalmente si schiera con la tipa che gli porta un bel soldino luccicante. Per risolvere …

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Adotta un drago a distanza!

I draghi sono una specie in via di estinzione e un manipolo di coraggiosi naturalisti, dopo aver trovato un nido abbandonato con ancora delle uova, sta cercando di allevarne alcuni per poi ridar loro la libertà. Al draghile i cuccioli imparano a volare, cacciare e cucinare, oltre che a scavarsi una tana e scegliere territori di caccia lontani dalle città e dalle fattorie dove si aggirano i pericolosissimi umani. Mantenere …

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