L’origine del cappello della strega

Il tipico cappello a punta non era un capo di abbigliamento che le streghe mettessero volentieri. Era il simbolo della loro condanna e lo dovevano indossare dopo essere state processate e ritenute colpevoli di stregoneria, sempre se la sentenza non era una condanna a morte. Prima del processo le streghe si vestivano come volevano loro, senza cappelli particolari. Il cappello a punta serviva a identificarle e isolarle in modo che …

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Piove col sole, tempo di incantesimi

Avete mai visto piovere a ciel sereno? Quando succede è molto facile che in aria si formi anche un arcobaleno. In molti Paesi del mondo si dice che questa strana coincidenza capiti quando si sposano le volpi. Il caso di matrimonio tra animali è universalmente il più frequente e, se ci pensate, anche ai matrimoni umani si usa dire “sposa bagnata, sposa fortunata” (anche se in questo caso si allude …

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14 gennaio nella grotta delle streghe

La grotta delle streghe in Valle Strona può essere visitata con l’accompagnamento di professionisti e prendendo le dovute precauzioni per non disturbarle. Sabato 14 gennaio, se passate da quelle parti, ci saranno le guide di GeoExplora a vostra disposizione sia per guidarvi sottoterra che per raccontarvi le leggende alpine e la vita dei valligani. Noi racconteremo storie di gnomi di caverna e vi faremo giocare con le loro radici commestibili …

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Bacchette magiche da calderone

Le bacchette magiche naturali, quelle ottenute da una radice o da un rametto non lavorati, sono spesso curve e nodose. Sono bacchette da usare durante la preparazione di pozioni, in un calderone rotondo. Ogni nodo del legno imprime una curvatura all’incantesimo in uscita dalla bacchetta. È molto, molto difficile utilizzare una di queste bacchette in un duello, perché la magia uscirebbe storta e mancherebbe il bersaglio. Il calderone migliore è …

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Streghe e folletti di canapa

. La strega che vedete nella foto e’ un’opera di alto artigianato artistico che ho avuto il piacere di ammirare dal vivo. Il ragazzo che l’ha costruita ha utilizzato la fibra di canapa e ha modellato la testa applicando precise nozioni di anatomia. Direi che la sua rappresentazione delle fattezze del Piccolo Popolo può derivare solo da una frequentazione assidua di gnomi e folletti. Nel suo blog (I canapazzi) potrete …

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I cappelli del piccolo popolo

Gli gnomi di caverna non portano vestiti, men che meno cappelli. Gli gnomi descritti da Rien Poortvliet (l’olandese che ha scritto le storie originali di David Gnomo) portano cappelli di vario colore, molti dei quali a punta e rossi. Sono tutti rossi, anche se di varie tonalità , i berretti degli scozzesi e si dice che la gradazione del colore dipenda da quanto sia fresco il sangue che usano come …

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Gita nelle grotte di Sambughetto

I miei informatori mi segnalano che è possibile partecipare ad una visita guidata sotterranea, alle grotte di Sambughetto, in provincia di Verbania. Possono venire anche i bambini, se accompagnati da un adulto. In particolare, durante la gita, si andrà in cerca delle streghe, che una volta abitavano quegli antri. Di streghe non se ne vedono da qualche decennio, ma non si sa mai, voi tenete gli occhi aperti! A organizzare …

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