Cuccioli sulla coda di un drago

cucciolo di pangolino sulla coda di un genitore

A che cosa serve una coda di drago? A trasportare i cuccioli che ancora non hanno imparato a volare!

La coda di un drago è comodissima per viaggiare. Le sue oscillazioni ritmiche sono l’ideale per cullare i cuccioli un pochino ansiosi e la posizione, riparata dalle zampe e dal volume del corpo, è anche la migliore per proteggersi dalle correnti d’aria troppo forti che disturberebbero il cucciolo.

Un drago adulto avrebbe, se volesse, la capacità di afferrare il piccolo con gli artigli. Dovrebbe fare lo stesso movimento che serve durante la caccia: scendere in picchiata, stringere gli artigli, riprendere quota velocemente. Per il cucciolo non sarebbe un trattamento piacevole, si sentirebbe strattonato, preso di sorpresa e gli mancherebbe all’improvviso la terra sotto i piedi.

Pensate alla famigliola riunita nel nido. Per l’adulto sarebbe scomodo prendere la rincorsa necessaria per decollare da terra avendo le zampe impegnate dal cucciolo. Dovrebbe saltellare su un piede solo oppure scegliere solo nidi con pareti a strapiombo perché ogni volta che deve spostare il piccolo deve potersi tuffare da una scogliera. Ecco che il trasporto sulla coda diventa la soluzione più logica e comoda per tutti.

Quello che vedete nella foto è un cucciolo di Pangolino beatamente acchiappato alla coda del suo genitore. I cuccioli hanno una stretta molto potente e un istinto naturale a bilanciarsi quando sono sulla coda di un adulto. Potete stare tranquilli che non si lasceranno cadere nemmeno se dovessero addormentarsi!

Foto|Firdia Lisnawati / AP

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