I draghi dei Visconti

copertina del romanzo fantasy 'i draghi dei Visconti'

C’era un tempo in cui allevare draghi non era illegale.
Quel tempo finì l’anno scorso, appena prima che le nostre uova si schiudessero.
[Ottavio da Mercurago, dragoniere abusivo]

“I draghi dei Visconti” è un romanzo urban fantasy di Francesca Romana D’Amato ambientato tra Milano e il Lago Maggiore nella prima metà del 1300.
I draghi di cui si parla sono i biscioni rappresentati nello stemma della famiglia Visconti, allevati in segreto per farne uno strumento di propaganda, oltre che un’arma. Ad intrecciare il proprio destino con un cucciolo di drago saranno tre ragazzi: Ottavio sceglierà di nascondersi nelle Alpi, Giorgio si arruolerà nelle schiere dei dragonieri e Azzone sfrutterà i draghi per fare carriera a Milano.

Il romanzo si basa sulle cronache storicamente documentate di Galvano Fiamma (domenicano al servizio dei Visconti che si inventò l’uccisione del drago per dar lustro ai potenti del tempo) e su una ampia raccolta di leggende italiane legate ai draghi.

Il romanzo è stato scritto nel corso del nanowrimo 2009. I concetti portanti (per chi non volesse limitarsi a leggere una storia con elfi, maledizioni e incantesimi) sono le dinamiche della comunicazione e il potere della parola. Adatto ai maggiori di 14 anni.

Il libro è disponibile in libreria e ordinabile dal sito della Compagnia della Rocca Edizioni.

Agli appassionati segnalo l’edizione numerata (rilegata a mano, la trovate solo ai mercatini degli gnomi) e per i geek abbiamo anche il formato e-book (ma serve la password per scaricarlo. Scrivetemi, corrompetemi o convincetemi a darvela! Ci sono già riusciti in 4 offrendomi generi alimentari a base di cioccolato).

Dimmi che ne pensi. :)